Bill Brandt (1904–1983) è stato un influente fotografo britannico, nato ad Amburgo da padre
inglese e madre tedesca. In seguito all’ascesa del nazismo e alle esperienze vissute durante la
Prima guerra mondiale, rinnegò le sue origini tedesche, dichiarando di essere nato a Londra.
Negli anni ’20 soggiornò a Davos per curare la tubercolosi, periodo durante il quale iniziò ad
avvicinarsi alla fotografia. Nel 1927 si trasferì a Vienna, dove grazie a Eugenie Schwarzwald
entrò in contatto con figure di rilievo come Ezra Pound e Man Ray, che influenzò profondamente
il suo linguaggio visivo.
Nel 1930 lavorò a Parigi accanto a Man Ray, entrando in contatto con l’ambiente surrealista e
sviluppando uno stile caratterizzato da inquadrature audaci e forte sperimentazione tecnica. Le
sue prime opere risentono anche dell’influenza di Eugène Atget.
Nel 1934 si stabilì a Londra, adottando la Gran Bretagna come sua patria e principale soggetto
artistico. Le sue fotografie esplorano la società britannica, i contrasti sociali e la vita urbana, con
una particolare attenzione alla fotografia notturna. traduci