Nino Migliori (nato nel 1926 a Bologna) è un fotografo italiano, noto per la sua sperimentazione visiva e per l’indagine sui temi della percezione, della memoria e della materia.
Dopo aver studiato grafica e arti visive, Migliori iniziò a sviluppare un linguaggio fotografico originale, che spazia dal documentario alla fotografia astratta, spesso impiegando tecniche sperimentali come la sovrapposizione di negativi, manipolazioni della luce e uso creativo della pellicola.
Le sue opere esplorano la relazione tra oggetto, spazio e tempo, con attenzione al quotidiano e agli elementi naturali, trasformati attraverso la fotografia in composizioni poetiche e concettuali. Tra le sue serie più note vi sono le immagini di paesaggi, architetture e materiali industriali reinterpretati con approcci visivi innovativi.